Villa Sassi Torino

Tra nobiltà e virtù

fascinosa dimora di inizio 600

300 anni di storia

I primi dati storici di Villa Sassi risalgono all’inizio del ‘600 e citano già il grandioso parco, oggi immutato, con la presenza di rigogliosi vigneti giunti fino all’800.

Nel 1640 Gian Giacomo Ferraris, oltre che primo presidente del Senato del Piemonte, fu anche il primo proprietario della villa che nel 1748 passò poi al conte Giulio Ludovico di Quincinetto il quale fece costruire nel parco la cappella del Crocifisso.
Dopo la sua morte, la sorellastra Margherita, sposandosi, portò la villa in dote al conte Giuseppe Roero di Pralormo.

La villa rimase di proprietà della famiglia fino al 1832 quando venne ceduta al cavalier Antonio Nomis di Pollone che la donò alla sua sposa Emilia Gazzelli di Rossana. 

Emilia, che diede ben cinque figli al cavaliere, non seppe poi resistere alle lusinghe del grande seduttore e tombeur des femmes dell’epoca, Camillo Benso conte di Cavour, assiduo frequentatore della Villa di Sassi luogo amato anche dai principi e principesse reali di Savoia. Alla morte di Antonio Pollone la villa passò a sua figlia Lidia, moglie del cavalier Carlo Alberto Nicolis di Robilant. Nel 1913 fu venduta ai Reviglio della Venaria che conclusero la tricentenaria stagione delle villeggiature torinesi a Villa Sassi. Nel 1952 fu acquistata dalla famiglia Turati (proprietaria del marchio Carpano) e grazie a Donna Romilda Turati (già moglie in prime nozze dell’editore Bollati Boringhieri), Villa Sassi divenne una ribalta internazionale luogo d’elezione del savoir faire e dell’ospitalità.

Anni ’80 Villa Sassi Relais Chateaux del Piemonte

Negli anni ’80 fu per lungo tempo il primo e unico Relais Chateaux del Piemonte e, grazie allo chef Silvio Rivolta, anche ristorante stellato. In decenni di storia di ospitalità Villa Sassi ha visto passare personaggi di fama internazionale tra cui Maria Callas e Roberto del Monaco, il fotografo Helmut Newton e i duchi di Kent, il gruppo degli U2 e la squadra della Juventus, il Presidente della Repubblica Leone, i ministri Prodi e Fini e l’Avvocato Agnelli.

Oggi Villa Sassi, proprietà di una società immobiliare già attiva al Palazzo della Luce a Torino, è stata oggetto di un profondo e scrupoloso intervento di restyling interno che, pur rispettando la storicità del sito, rivitalizza un luogo d’eccezione adatto a eventi pubblici e privati in un contesto che coniuga design, funzionalità ed eleganza.